Psicologia Evolutiva Transpersonale |
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“Perchè ti stupisci che i tuoi Viaggi non ti giovano? Vai in giro con te stesso, dunque ti porti dietro il motivo che ti ha fatto fuggire.” Seneca
“La meraviglia del Viaggio non sta nella meta, ma nel Viaggio stesso.”
“Più lontano si va meno si conosce: perciò i saggi conoscono senza muoversi.” Tao te ching
Indice: Il Viaggio dell’Eroe e i suoi 12 Archetipi - Scopri gli archetipi che sono attivi dentro di te attraverso l’INDICE DEL MITO EROICO - IME - Indice del Mito Eroico - Come stabilire il punteggio
Il Viaggio dell’Eroe e i suoi 12 Archetipi Un modello per imparare a vivere lo si trova nei racconti che hanno a protagonista l’Eroe. La ricerca eroica equivale a dire sì a se stessi e a divenire, così facendo, più pienamente vivi e più efficienti nel mondo. Infatti il Viaggio dell’Eroe significa innanzitutto partire per trovare il tesoro del proprio vero “Sé” e quindi tornare a casa per dare il proprio contributo a trasformare il regno – e, nel processo, la propria vita. La ricerca in quanto tale è tutta rischi e trabocchetti, ma offre grandi ricompense: la conoscenza dei misteri dell’animo umano, l’opportunità di trovare ed esprimere i propri e insostituibili doni del mondo, la capacità di riuscire a livello sociale e di vivere in affettuosa comunione con gli altri. Il paradosso della vita contemporanea è che, mentre da un lato stiamo vivendo in modi mai sperimentati prima e di conseguenza ricreiamo ogni giorno il nostro mondo, dall’altro spesso le nostre azioni ci appaiono immotivate, vuote, ripetitive. Per andare oltre questa condizione, abbiamo bisogno di sentirci radicati simultaneamente nella storia e nell’eternità. Ecco perché il mito dell’Eroe è così importante nel mondo contemporaneo. E’ un mito senza tempo che ci congiunge agli uomini di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Rappresenta un salto temerario oltre il limite del noto per confrontarci con l’ignoto, e la fiducia che, quando sarà il momento, avremo quanto occorre per fare fronte al nostro Drago, scoprire il nostro Tesoro e ritornare per trasformare il Regno. Significa anche imparare a essere sinceri con se stessi e vivere in comunione responsabile gli uni con gli altri. La trasformazione del regno dipende da tutti noi. Comprendere questo ci porta a superare l’atteggiamento giudicante e competitivo, in direzione di un impegno a rendere più forti noi stessi e gli altri. Se qualcuno ‘perde’ e non porta il contributo che potrebbe, perdiamo tutti. Se ci manca il coraggio di compiere il nostro viaggio, noi creiamo, in quello che avrebbe potuto essere il posto del nostro pezzo nel puzzle, un vuoto, a detrimento insieme nostro personale e collettivo. C’è una profonda mancanza di rispetto per gli esseri umani nel mondo in cui viviamo. L’economia ci stimola a pensare a noi stessi in termini di capitale umano. La pubblicità fa leva sulle nostre paure e insicurezze per indurci ad acquistare prodotti di cui non abbiamo bisogno. Troppe istituzioni religiose predicano agli individui di essere buoni invece di aiutarli a scoprire chi sono. Troppe istituzioni educative fanno degli individui semplici rotelline della macchina economica anziché guidarli a essere pienamente umani. Sostanzialmente veniamo considerati come prodotti o beni di consumo da vendersi al migliore offerente o da migliorare in modo che alla fine crescano di valore. Nessuna delle due ottiche tiene conto della mente e dello spirito umano se non in chiave di potenzialità di acquisto. Come conseguenza, le persone hanno sempre minore stima di se stesse. Troppi di noi cercano di riempire il proprio vuoto col cibo, il sesso, l’alcol, la droga o un’attività frenetica e ossessiva. Il tanto lamentato ritmo della vita moderna non è inevitabile – è soltanto una copertura del vuoto di quella vita. Se ci teniamo in movimento, creiamo l’illusione di un significato. Sottilmente, ma non tanto, la costante pressione ad ‘adeguarci’ a modelli preesistenti e persistenti ci scoraggia a trovare il nostro Graal e scoprire la nostra meravigliosa unicità. E naturalmente, quando uno si sforza di adeguarsi anziché di trovare se stesso, è improbabile che possa mai scoprire e mettere a disposizione degli altri le sue insostituibili doti. Invece di scoprire chi è, si preoccupa di essere abbastanza attraente, abbastanza elegante, abbastanza retto, abbastanza sano, abbastanza efficiente sul lavoro o abbastanza riuscito nella vita. Anziché guardarsi dentro si rivolgerà agli altri per avere conferme… per sapere se è stato abbastanza all’altezza in un senso o nell’altro. Quanti di noi aspirano al viso e al corpo perfetto della star del cinema, all’intelligenza del premio nobel, alla bontà o alla saggezza del grande essere illuminato, al successo finanziario del magnate dell’industria? Non sorprende che tanti di noi la vita alternativamente lottando o flagellandosi per la propria incapacità ad adeguarsi… Essere degli Eroi significa avere il coraggio di tuffarsi nel vasto fiume della vita, di lasciarsi andare nella corrente vitale con fiducia e determinazione, di avere il coraggio di ‘separarsi’ dai modelli convenzionali e riconosciuti per affrontare il Viaggio verso se stessi! Sapere che sei un Eroe significa sapere che non sei sbagliato! Hai il corpo giusto. Hai la mente giusta. Hai gli istinti giusti. Il punto non è diventare qualcun altro, ma scoprire chi sei! Questa meravigliosa scoperta ovviamente implica un Viaggio, un Viaggio ‘sveglio’ e ‘consapevole’… In questo Viaggio, veniamo tutti sostenuti da guide interiori o Archetipi, ciascuno dei quali rappresenta un particolare modo di essere in Viaggio. Sostanzialmente dodici sono gli archetipi guida: l’Innocente, l’Orfano, il Guerriero, l’Angelo custode, il Cercatore, il Distruttore, l’Amante, il Creatore, il Sovrano, il Mago, il Saggio e il Folle. Ciascuno presiede a uno stadio del Viaggio e ciascuno ha una lezione da impartirci. Questi archetipi ci accompagnano dagli albori della storia umana, li vediamo riflessi nelle immagini ricorrenti del mito, dell’arte, della letteratura, e della religione, e sappiamo che sono archetipi perché li si trova dovunque, in ogni tempo e luogo. Le nostre guide sono in realtà archetipi, e di conseguenza risiedono sotto forma di energia all’interno (ai nostri propri sogni, pensieri, fantasie, azioni…) o dirigendoci verso l’esterno (verso il mito, l’arte, la letteratura, le religioni…). Gli archetipi quindi ci forniscono immagini dell’Eroe al nostro interno e oltre noi stessi. Ognuno di noi sperimenta gli archetipi secondo il proprio modo di vedere, di pensare, di fare. Ogni archetipo è importante perché contribuisce all’armonia, al benessere e alla realizzazione e, come ogni corrente energetica vitale, esso è costituito da luci e da ombre. Anche se siamo Eroi in ogni stadio del Viaggio, il nostro modo di vivere e definire l’eroismo dipende da quale guida è più attiva nella nostra vita, a livello culturale e individuale. Ad esempio nella nostra cultura quando si pensa all’Eroe, generalmente si pensa al Guerriero che uccide draghi e salva fanciulle in pericolo. Essendo inoltre l’archetipo del Guerriero associato nella nostra cultura alla virilità, è probabile che immaginiamo l’Eroe come maschio – e spesso (nella cultura occidentale) come maschio di razza bianca. Le donne, e gli uomini di altre razze, vengono visti come personaggi di sostegno nel Viaggio: compagni fedeli, antieroi, vittime da salvare, servitori e così via… L’archetipo del Guerriero costituisce un aspetto importante dell’eroismo – per chiunque, al di là del sesso o dell’età – ma non è il solo e neppure quello essenziale. Ricordo che tutti e dodici gli archetipi sono importanti per il Viaggio eroico e per il processo di individuazione. La nostra visione del mondo è definita dall’archetipo che domina normalmente il nostro pensare e agire. Se domina il Guerriero, vedremo soprattutto sfide da affrontare. Quando prevale l’Angelo custode, vedremo gente bisognosa di nostre cure. Se è il Saggio che ha il comando, vedremo l’illusorietà e la complessità del mondo e lotteremo per trovare la verità. Se invece domina il Folle, vedremo i modi per divertirci. Ciascuno dei dodici archetipi, quindi, è a un tempo una guida lungo il Viaggio dell’Eroe e uno stadio al suo interno, e ci offre insieme una lezione da imparare e una dote o un tesoro con cui arricchire la nostra vita. Una volta che ci siamo aperti a imparare da tutti i dodici archetipi, può accaderci di sperimentarli tutti e dodici in un giorno, o in un’ora. Ammettiamo ad esempio che qualcosa ci vada storto: ci ammaliamo o rischiamo di perdere il lavoro o un rapporto che conta. Per i primi minuti potremo rifiutarci di affrontare il problema – Innocente ombra – ma poi l’ottimismo ritorna – Innocente luce – e cominciamo a cercare di capire la situazione. L’esperienza seguente è quella dell’impotenza e del dolore, ma a questo punto ci rivolgiamo agli altri per aiuto – Orfano -. Chiamiamo a raccolta le nostre risorse e mettiamo a punto un piano per affrontare il problema – Guerriero -. Nel corso dell’attuazione, stiamo contemporaneamente attenti alle necessità di sostegno affettivo nostre e altrui – Angelo Custode -. Raccogliamo ulteriori notizie – Cercatore -, lasciamo andare le illusioni e le false speranze – Distruttore -, e ci impegniamo a cambiare – Amante – per arrivare a una soluzione – Creatore -. Vale a dire che reagiamo alla crisi come mezzo per crescere e diventare migliori. Una volta che la crisi è sotto controllo, cerchiamo anche di capire come possiamo eventualmente aver contribuito a creare il problema – Sovrano – e facciamo qualcosa per sanare quell’aspetto di noi stessi – Mago -, così da non creare mai più quella difficoltà. O possiamo semplicemente guarire la parte di noi che soffre per una situazione di cui non abbiamo la responsabilità. Questo ci permette di scorgere cosa possiamo imparare dalla situazione – Saggio -. L’impararlo ci rende liberi di scegliere, tornando magari a goderci la vita – FOLLE – e di riaffilarci ai suoi processi naturali – Innocente -. Quando nella nostra vita non vengono attivati uno o più archetipi, è come se saltassimo dei passi. Ad esempio, se non abbiamo attivo il Guerriero, non siamo in grado di sviluppare un piano per affrontare il problema. Se non abbiamo attivo il Saggio, possiamo perderci la lezione che la situazione potrebbe insegnarci. O può accaderci di esprimere l’archetipo nelle sue forme d’ombra: invece di fare un piano, indulgiamo nel dar la colpa agli altri (fino ad una eventuale alleanza tra il Guerriero ombra e l’Innocente ombra). Invece di imparare la lezione che la situazione ci fornisce, critichiamo noi stessi e gli altri. Come puoi vedere il movimento attraverso i dodici stadi relativi agli archetipi è un processo archetipico che ci aiuta a sviluppare inestimabili capacità per la vita di tutti i giorni. Divenire quindi consapevoli del moto interiore archetipico è un modo direi affascinante e illuminante per conoscerci e riconoscere il proprio ‘copione’ (che non è stato scritto da noi), al fine di creare/ricreare una possibilità in più per dare una svolta alla nostra vita, verso l’armonia, l’integrità, la libertà, l’individuazione, la realizzazione dell’essere.
Scopri gli archetipi che sono attivi dentro di te attraverso l’INDICE DEL MITO EROICO
Scopo dell’Indice del Mito Eroico (IME) è di aiutare a comprendere meglio se stesso e gli altri attraverso l’individuazione dei diversi archetipi attivi nella vita della singola persona. Chi si sottopone al test ottiene un punteggio numerico indicante il suo grado di identificazione con i dodici archetipi appena descritti. Tutti e dodici gli archetipi hanno un valore positivo, e ciascuno porta con sé una dote particolare. Ognuno di essi ha un importante contributo da apportare alla nostra vita. Nessuno è migliore o peggiore. Di conseguenza, non ci sono risposte giuste o sbagliate.
A) Indicate Quanto spesso ogni frase risponda al vostro atteggiamento interiore indicando al fianco o sotto la frase in questione il numero che corrisponde alla risposta: 1 = quasi mai; 2 = raramente; 3 = qualche volta; 4 = la maggior parte delle volte; 5 = quasi sempre
B) Rispondere con calma ma rapidamente; la prima reazione è spesso la più indicativa
C) Non saltate nessun passo, poiché il farlo, potrebbe invalidare i risultati. Se siete incerti, cercate di decidervi nei limiti del possibile e andate avanti.
IME - Indice del Mito Eroico
Nome (facoltativo):_____________________________ Data: ________________________
Età: _________________ Occupazione: _____________________ Sesso: __________________
Razza: ___________________________ Titolo di studio: _______________________________
1. Raccolgo le informazioni senza pronunciare giudizi. 1)quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
2. Troppo cambiamento nella mia vita mi disorienta. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
3. Il processo della mia autoguarigione mi mette in grado di collaborare alla guarigione altrui. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
4. Ho abbandonato gli altri al loro destino. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre 5. Mi sento al sicuro. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
6. Lascio da parte la paura e faccio ciò che va fatto. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
7. Antepongo i bisogni degli altri ai miei propri. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
8. Cerco di essere me stesso, ovunque mi trovi. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
9. Quando la vita diventa noiosa, mi piace animarla un po’. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
10. Provo soddisfazione nell’occuparmi degli altri. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
11. Gli altri mi trovano divertente. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
12. Mi sento sexy. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
13. Penso che le persone non intendano realmente ferirsi a vicenda. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
14. Da bambino sono stato trascurato o maltrattato. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
15. Sono più felice quando do che quando ricevo. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
16. Sono d’accordo con l’espressione: “E’ meglio aver amato e perduto che non aver amato affatto”. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
17. Abbraccio la vita in ogni suo aspetto. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
18. Mantengo il senso della prospettiva guardando le situazioni dall’alto. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
19. Giorno dopo giorno io sto creando da me la mia vita. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
20. Ritengo che ci siano molti modi validi di guardare a una stessa cosa. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
21. Non sono più la persona che pensavo di essere. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
22. La vita è un dispiacere dopo l’altro. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
23. Se sono così efficiente è perché godo di un appoggio spirituale. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
24. Trovo più facile fare le cose per gli altri che per me stesso. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
25. Trovo appagamento nei rapporti umani. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
26. La gente guarda a me come a una guida. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
27. Temo le persone investite di autorità. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
28. Non prendo le regole troppo sul serio. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
29. Mi piace aiutare le persone a entrare reciprocamente in contatto.
30. Mi sento abbandonato. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
31) Ho dei momenti di grande pienezza che mi sembrano regalati. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
32) Sono un leader nato. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
33) Sono alla ricerca di modi per migliorarmi. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
34) Posso contare che gli altri si prendano cura di me. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
35) Preferisco a essere io a occuparmi di me stesso. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
36) Cerco di trovare la verità dietro l’illusione. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
37) Il cambiamento del mio modo di pensare cambia la mia vita esteriore. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
38) Sviluppo le risorse, tanto umane che naturali. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
39) Sono pronto a rischiare di persona pur di difendere le mie convinzioni. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
40) Non riesco a starmene lì senza far nulla, quando vedo una cosa che non va. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
41) Mi sforzo in tutti i modi di essere oggettivo. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
42) La mia presenza è spesso un catalizzatore del cambiamento. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
43) Mi piace far ridere la gente. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
44) Quando voglio raggiungere un obiettivo metto in atto la disciplina. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
45) Sento di amare i miei simili in generale. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
46) Quando bisogna svolgere un compito, sono bravo a trovare la persona più adatta. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
47) Per me conservare la mia indipendenza è di importanza essenziale. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
48) Sono convinto che tutte le creature e tutte le cose al mondo sono in reciproca relazione. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
49) Il mondo è un posto sicuro. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
50) Le persone in cui ho creduto mi hanno abbandonato. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
51) Mi sento senza pace. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
52) Sto lasciando andare le cose che non mi si adattano più. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
53) Mi piace rendere euforiche le persone troppo serie. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
54) Un po’ di caos fa bene allo spirito. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
55) Sacrificarmi in favore degli altri mi ha reso migliore. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
56) Sono calmo. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
57) Tengo testa agli individui aggressivi. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
58) Mi piace trasformare le situazioni. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
59) A ogni livello nella vita la chiave del successo è nella disciplina. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
60) L’ispirazione mi viene facile. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
61) Io non vivo all’altezza delle mie aspettative per me stesso. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
62) Sento come se da qualche parte mi aspettasse un mondo migliore. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
63) Parto dal presupposto che le persone che incontro siano degne di fiducia. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
64) Sto facendo l’esperimento di tradurre in realtà i miei sogni. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
65) So che qualcuno provvederà alle mie necessità. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
66) Ho come l’impressione di rompere qualcosa. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
67) Cerco di gestire le situazioni tenendo in mente il bene generale. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
68) Dire di no mi costa fatica. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
69) Ho molte più idee grandiose di quanto abbia tempo di metterne in pratica. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
70) Sono alla ricerca di pascoli più verdi. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
71) Le persone importanti della mia vita mi hanno lasciato solo. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
72) Per me l’atto del cercare una cosa è altrettanto importante di quello del trovarla. 1)_quasi mai – 2) raramente – 3) qualche volta – 4) la maggior parte delle volte – 5) quasi sempre
Come stabilire il punteggio. Nelle tabelle qui su riportate, sotto il nome di ciascun archetipo ci sono sei spazi bianchi preceduti da numeri corrispondenti alle domande dell’IME. Trascrivete la vostra risposta alla domanda contrassegnata da quel numero nel rispettivo spazio bianco. Ad esempio, se la vostra risposta alla domanda 17 è stata 5 (“quasi sempre”), scrivere 5 nello spazio a fianco del 17, che è il terzo numero nella colonna relativa all’Amante. Quando avrete completato la trascrizione, sommate i punti di ogni colonna. Il punteggio totale per ciascun archetipo risulterà da 6 a 30. Come leggere i propri risultati IME. Ricordate che nessun archetipo è in nessun modo ‘migliore’ o peggiore di un altro; ognuno ha le proprie caratteristiche, il proprio dono e il proprio insegnamento. Notate quali sono i vostri punteggi più alti. Questi indicano gli archetipi che, in base al vostro punteggio IME, dovrebbero essere molto attivi nella vostra vita. Notate quindi quali sono l’archetipo o gli archetipi col punteggio o i punteggi più bassi (particolarmente quelli al di sotto del 15); si tratta degli archetipi che normalmente preferite reprimere o ignorare. Se il punteggio è dal 15 in giù è possibile che abbiate un’avversione rispetto all’archetipo, dovuta o al fatto che avete ecceduto in quel senso nel passato e avete sviluppato una sorta di ‘allergia’, o al fatto che non lo approvate e che quindi non permettete a voi stessi di esprimerlo (o rilevarne l’espressione) nella nostra vita. Se si tratta del primo caso, potete voler stare alla larga da quell’archetipo; se del secondo, può accadere che l’archetipo o gli archetipi cui non avete permesso di esprimersi si ripresentino in voi attraverso caratteristiche ombra o di doppia personalità, di cui gli altri possono essere più coscienti di voi stessi. Riaffermare queste parti alienate di voi stessi vi dà una varietà di risposte alle situazioni più ampia e vi rende meno esposti a espressioni inconsce degli attributi meno positivi dell’archetipo. Se consentite all’archetipo di esprimersi appieno, è probabile che esso si esprima in forma più positiva e che fornisca maggiore energia e varietà alla vostra vita.
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