Sessualità e Dintorni

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“Nel Sesso esiste una realizzazione, lo sprigionarsi di una luce cosmica,

che non è associabile alla sessualità in sé.

Anche se quell’esplosione viene identificata con il fenomeno sessuale,

trascende il sesso: ha origine nella sfera trascendente.

Se riusciamo a comprendere questa esperienza dell’Aldilà,

potremo elevarci…”

Osho

 

 

Indice: La Sessualità - Un ingrediente fondamentale della coppia - Sessualità e terza età - Il viaggio dell’eros… - L'Armonia sessuale secondo l'antica saggezza cinese - I "cinque segni" della soddisfazione della donna - Apparato Genitale Femminile - La Fecondazione - Il Ciclo Mestruale - Apparato Genitale Maschile - Il disagio sessuale - Disturbi del desiderio - Disturbi dell’eccitazione - Disturbi dell’orgasmo - Disturbi da dolore sessuale – Parafilie - Esibizionismo - Frotteurismo - Pedofilia - Masochismo sessuale - Sadismo sessuale - Feticismo di Travestimento - Voyeurismo - Gerontofilia - Zoofilia - Necrofilia - Coprofilia - Urofilia - Ipossifilia - Scatologia telefonica - Clismafilia - Identità di Genere - Delirio erotomanico - Delirio di gelosia - Condotte trasgressive - Problema Relazionale tra Partner - Ci sai fare con i maschi? - Ci sai fare con le donne? - Umorismo Sessuale

 

 

La Sessualità, che allude al carattere di tutto ciò che è sessuale, comprende il ventaglio complesso e variegato dei fenomeni che appartengono alla sfera del sesso nell’infanzia come nell’età adulta.
Si può parlare della natura e del grado di sessualità di un uomo o di una donna alludendo alle modalità e all’intensità con cui vive l’eros: la sessualità, tuttavia, si differenzia dal sesso (che corrisponde al consumo concreto dell’atto sessuale poiché presuppone conoscenza, intimità, fiducia, una fase preparatoria spesso cerebrale e, il più delle volte, anche una componente giocosa.

 

Un ingrediente fondamentale della coppia

La sessualità fa parte della natura umana. Non è qualcosa di “sporco”, ma è un ingrediente fondamentale di ogni relazione a due. L’energia sessuale è, infatti, l’energia più vicina al divino, proprio perché crea la vita a ogni istante ed è dunque impossibile ritenerla una “forza peccaminosa”. Tuttavia, esiste una differenza tra sesso e sessualità: molte coppie, infatti, fanno sesso senza però sperimentare una sessualità felice e appagante, proprio perché a monte dell’atto sessuale “nudo e crudo” non esistono complicità e intimità.
Così, più la sessualità si intiepidisce, più tra i partner si crea un distacco che, già presente nella vita quotidiana di coppia, si acuisce a letto, rendendo ancora più frettoloso l’eros e più profonda la ferita relazionale.

 

Sessualità e terza età

A torto, si ritiene che le persone anziane non abbiano più il diritto di vivere una sessualità felice, perché non sono più fisicamente attraenti o mancano di stimoli erotici. Oggi, svariati studi cimici hanno dimostrato che un’alta percentuale di “over 60” gode di una vita erotica appagante, e sa affrontare con intelligenza, rivolgendosi a medici e psicoterapeuti, gli eventuali problemi propri dell’età e legati ai mutamenti della risposta sessuale, all’ansia da prestazione, al calo del desiderio e alla compresenza di patologie debilitanti come diabete, disturbi cardiocircolatori e malattie neurologiche. Oltre ai cambiamenti fisici che talora possono limitare la sessualità dell’uomo e della donna, occorre tuttavia ricordare che nella persona anziana l’eros si cobra di nuove va lenze perché non più collegato alla finalità pro- creativa, ma totalmente dedito alla ricerca della tenerezza, delle coccole e del piacere.


Senza sessualità si vive male, ci si sente poco desiderati, poco amati: in una parola, infelici. Perciò occorre chiedersi se dietro a una mancanza di desiderio non esistano stati ansiosi o depressivi irrisolti, aiutandosi anche con alcune indicazioni che seguono.

 

Vivi la “tua” sessualità I Oggi sono in aumento le coppie che fanno l’amore male perché vivono l’eros seguendo degli stereotipi di comportamento. Ritenendo che il partner si attenda precise performance, sono ripetitive e metodiche, e così non si lasciano andare alla spontaneità. La sessualità più appagante, invece, è fatta di sorpresa, di mistero, di improvvisazione e soprattutto di autenticità. li segreto per viverla al meglio è essere creativi e soprattutto personali e originali.

• Apri la porta al desiderio senza vergogna / Stai alla larga da chi vede la sessualità come un peccato, come qualcosa da nascondere e che magari corre subito a lavarsi dopo aver fatto sesso. La sessualità è appagante e completa anche e soprattutto quando, dopo l’amore, si resta attaccati l’uno all’altra a godere del proprio calore e del proprio odore senza vergogna. Far bene l’amore significa anche questo.

 

• Non Sentirsi sexy solo perché si risponde a un modello di desiderabilità / Lo sai che cos’è il sex appeal? È qualcosa di molto diverso dalla bellezza da copertina, dalla perfezione estetica, dalle forme frutto degli interventi chirurgici. li sex appeal è prima di tutto una manifestazione libera del desiderio che si nutre — istintivamente, non razionalmente — verso un’altra persona e che si manifesta con tutta una serie di messaggi che hanno ben poco a che fare con i modelli di desiderabilità che oggi sono dominanti.
Ecco perché anche uomini e donne imperfetti (e talvolta soprattutto loro) possono avere un’enorme carica erotica: perché sono fuori dai luoghi comuni, e in quanto tali risultano più desiderabili dei “bambolotti”.

 

Il viaggio dell’eros…

William Shakespeare ha scritto che l’amore “…non ha parole se non quelle del corpo…”. Significa che un amore troppo mentale è un amore a metà. Nell’amore si vive un’esperienza eccezionale: quella in cui corpo e psiche, sensi e cervello, pulsano in una sincronicità quasi irreale. Se dentro quest’incanto interviene la “testa”, la magia svanisce. L’immagine erotica affiora nella corteccia centrale, si mescola con gli stimoli che provengono dagli occhi, dal naso, dalla pelle, dall’udito, dalla bocca e va ad attivare l’ipotalamo attraverso una serie di mediatori neurobiochimici. Da questa ghiandola collocata alla base del cervello parte un messaggio ormonale che investe a cascata tutto l’organismo: il sistema immunitario, il sistema endocrino, il sistema nervoso, il cuore, i reni, i polmoni, l’apparato digerente… Ogni dinamica corporea per effetto dello stimolo erotico diventa più fluida, più naturale. Ci si sente profondamente bene e soprattutto si pongono le basi per vivere meglio e più a lungo. Amore e sessualità si alimentano a vicenda, e non si escludono mai…due facce della stessa medaglia…proprio come una coppia vincente che si rinnova ogni giorno all’insegna del principio di piacere e di benessere che parte dal corpo sino ad elevarsi oltre ogni spazio metafisico/spirituale…non dimentichiamo mai di essere terreni! L’amore autentico e maturo si struttura sempre su basi solide: la materia…per poi elevarsi oltre…il principio inverso è solo un progetto sospeso in aria che non possiede fondamenta e che prima o poi cadrà a capofitto…è solo un’illusione della mente cha ama idealizzare il suo autoinganno (amore platonico)…ovviamente ciò succede a causa di paure profonde molto radicate, che siano coscienti o meno, e anche per mezzo di condizionamenti culturali che continuano a mortificare la liberazione di energie positive e naturali imprigionandole ancora in divieti e tabù (e questo è il risultato del bigottismo e dei falsi moralismi: “il sesso è sporco; l’amore non ha bisogno del sesso; l’amore è l’opposto del sesso!)! I saggi di ogni cultura hanno da sempre affermato: “quanto più vai in basso, tanto più in alto riesci ad arrivare”…Una metafora che certamente la dice lunga! Ma adesso iniziamo il nostro viaggio, il viaggio verso il corpo…esplorare il corpo del partner e “perdere tempo” con baci e carezze è il modo migliore per vivere l’eros di coppia e intraprendere il viaggio più importante! Esiste un sottile e intrigante comune denominatore tra l’idea del viaggio e quella dell’eros: entrambi ci fanno pensare alla libertà, alla scoperta, al divertimento, all’amore…Il viaggio che ognuno di noi può facilmente intraprendere è quello seguendo la più affascinante e intrigante cartina geografica: il corpo del nostro partner! I mezzi di trasporto a nostra disposizione, per percorrere il viaggio “con eros e dell’eros”, sono molti e spetta solo a noi scegliere quali fra: baci, carezze, sfioramenti, giochi intriganti con stoffe o cibi e tutto quello che la nostra fantasia ci suggerisce. Da bravi conducenti, sicuramente dovremmo iniziare il viaggio immettendoci nella corsia più esterna e più precisamente dal polso sinistro. E’ dimostrato che per far aumentare l’eccitazione e l’attesa si deve partire dalle parti più lontane dei genitali e negli uomini la parte sinistra è quella più sensibile. Ora che ci siamo immessi sulla strada del piacere è opportuno continuare risalendo il corpo con baci e carezze salendo verso l’incavo del gomito. Per aumentare l’eccitazione si può scegliere di stimolare la parte con del ghiaccio, oppure tratteggiare dei leggerissimi cerchi con la lingua. L’ascella è una zona di sosta: non è il caso di fare gli schizzinosi, poiché se vi è una corretta igiene personale, gli odori corporei sono gli afrodisiaci più potenti! Divieto di sosta nella zona dei genitali. L’attesa renderà tutto molto più intrigante e passionale. Ricordate che i baci, le carezze e la sensualità sono la vera benzinai questo viaggio con eros e nell’eros, quindi cercate di fare sempre il pieno e non risparmiate sull’acceleratore, infatti l’eros ha bisogno di energia, entusiasmo, spontaneità e fantasia per potersi rivelare in tutta la sua forza e potenza! Le labbra, la lingua e la pelle sono ricoperte di terminazioni nervose che inviano al cervello stimoli continui, cercate quindi di usare il vostro “navigatore satellitare”, cioè il vostro istinto, per trovare tutte quelle strade, anche le più nascoste, per dare e ricevere piacere. Anche nel viaggio dell’eros è sempre meglio non superare i limiti di velocità, infatti una sessualità consumata troppo di fretta può essere piacevole, ma sicuramente è molto meno appagante rispetto a un’intimità più gustata e apprezzata lentamente e pienamente! Il piacere ultimo va vissuto come punto di partenza e non di arrivo. Ecco perché sarebbe opportuno iniziare e concludere il vostro viaggio con un bel massaggio. Questo è il modo migliore per “riscaldare” il motore. Il gioco amoroso è un viaggio nelle emozioni del corpo, dove gli amanti dovrebbero sfinirsi di carezze prima di abbandonarsi l’uno all’altro…attraverso la pelle scorre il piacere e l’energia profonda della sessualità, la benzina rigenerante di cui non possiamo e non dobbiamo fare a meno!!!...buon viaggio…

 

 

Sferra un colpo con tutte le tue forze

E desidererai d'esserti fermato in tempo.

Affila la tua spada al massimo E la lama durerà a lungo

Tao Tè Ching, Lao Tzu

 

L'Armonia sessuale secondo l'antica saggezza cinese

Esistono tre concetti fondamentali che distinguono il Tao dell'Amore dagli altri studi sul sesso e che bisogna intendere correttamente prima di poterli padroneggiare. Il primo concetto è che un uomo deve imparare a determinare l'intervallo dell'eiaculazione appropriato alla sua età e alle sue condizioni fisiche. Ciò lo rafforzerà, ponendolo in grado di fare l'amore ogni volta ch'egli e la sua partner lo desidereranno, e di continuare a farlo tanto a lungo (o di ricominciare tanto spesso) quanto è necessario alla sua compagna per raggiungere una soddisfazione completa. Il secondo concetto implica una rivoluzione nel pensiero occidentale riguardo al sesso. Infatti, gli antichi cinesi credevano che l'eiaculazione - e in special modo l'eiaculazione incontrollata - non fosse il momento più estatico per il maschio. Una volta compreso ciò, un uomo può scoprire nel sesso altre gioie, più deliziose, il che, naturalmente, gli renderà più facile controllare l'emissione del seme.

Il terzo concetto - molto importante da un diverso punto di vista - è l'importanza della soddisfazione femminile. Questo principio è già stato pubblicizzato nel pensiero occidentale dall'opera di Kinsey e altri sessuologi. In questi ultimi anni, poi, i loro risultati hanno ricevuto una divulgazione ancora maggiore a opera dei vari Movimenti Femministi e la loro validità non è più seriamente messa in questione. Ora, questi tre concetti costituiscono la base dell'antica filosofia cinese sull'amore. Essi non solo hanno permesso agli uomini e alle donne di avere rapporti sessuali tanto spesso e tanto a lungo quanto lo desideravano, ma hanno anche dato all'antica Cina una grande naturalezza e libertà sessuali, fiorite per tutto il tempo in cui il taoismo è rimasto dominante. I taoisti credevano che l'armonia sessuale ponesse in comunione con la forza infinita della natura, la quale, a loro avviso, aveva anch'essa soprannomi sessuali. Così per esempio, la Terra era la femmina, o elemento Yin, e il Cielo era il maschio, o elemento Yang. Dalla loro interazione derivava la totalità. Per estensione, anche l'unione di un uomo e di una donna creava un'unità. E un'unità non meno importante dell'altra. Con ogni probabilità, è stato grazie al considerare l'atto sessuale come parte dell'ordine della natura, mai associato con un senso di peccato o di colpa morale, unito alla quasi completa mancanza di repressione, che la vita sessuale degli antichi cinesi è stata, nel suo insieme, notevolmente sana, libera dalle aberrazioni e anormalità patologiche che troviamo in tante grandi culture antiche (R.H. Van Gulik, Sexual Life in Ancient China).

 

“...non medicina, né cibo, né salvezza spirituale

possono prolungare la vita di un uomo

se non comprende e pratica il Tao dell'Amore...
P'èng Tsu

 

I "cinque segni" della soddisfazione della donna, menzionati da Van Gulik , erano apparsi due millenni prima in un dialogo che si supponeva aveva avuto luogo tra l'imperatore Huang Ti (periodo Han, 206 a.C. - 219 d.C.) e la sua consigliera in materia sessuale Su Nu:

Imperatore: In che modo un uomo osserva la soddisfazione della sua donna?

Consigliera: Vi sono 5 segni, cinque desideri e dieci indicazioni. Un uomo dovrebbe osservare questi segni e reagire di conseguenza. Essi sono:

- La sua donna ha il volto arrossato e le orecchie calde. Ciò indica che nella sua mente si sono destati pensieri d'amore. L'uomo può ora cominciare il coito, gentilmente, quasi tormentosamente, senza spingere a fondo e aspettando le reazioni della compagna.

- Il naso è sudato e i capezzoli diventano duri. Ciò significa che il fuoco della passione arde più forte. La picca di giada (il glande) può ora spingersi fino alla Valle Gentile (circa 12 centimetri), ma non molto oltre. L'uomo dovrebbe attendere che il desiderio di lei s'intensifichi prima di andare più a fondo.

- Quando la voce della donna diventa roca e bassa, come se avesse la gola secca, il desiderio si è intensificato. Gli occhi sono chiusi, la lingua guizza tra le labbra ed ella ansima in modo udibile. Questo è il momento in cui la picca di giada dell'uomo può andare dentro e fuori liberamente. La comunione sta ora raggiungendo grado a grado uno stadio estatico.

- Il Palloncino Rosso (la vulva) è abbondantemente lubrificato, poiché il piacere della donna si sta avvicinando al culmine, e ogni spinta dell'uomo aumenta tale secrezione. Leggermente la picca di giada tocca le Punte della Castagna d'acqua (cinque centimetri circa). Poi l'uomo può usare il metodo di una spinta a destra e una a sinistra, una spinta lenta e una rapida, o qualunque altro, a piacere.
- Quando i Dorati Fiori di Loto (i piedi della donna) si sollevano in alto come per abbracciare l'uomo, la sua passione e la sua brama hanno raggiunto il vertice. Ella avvolge le gambe intorno alla vita dell'uomo, e con le mani gli stringe le spalle e la schiena. La lingua sporge tra le labbra. Questi sono i segni che l'uomo deve ora spingere la propria picca di giada fino alla Valle della Camera Profonda (15 centimetri circa). Questi colpi profondi la renderanno estaticamente soddifatta in tutto il corpo.

 

Apparato Genitale Femminile

L'apparato genitale femminile è più complesso: infatti, esso è diviso in apparato genitale interno ed esterno. Gli organi che compongono l'apparato genitale esterno sono la vulva, che comprende le grandi labbra, più esterne e ricoperte di peli, e, le piccole labbra, poste all’interno e sprovviste di peli, che si riuniscono anteriormente a livello della clitoride.

Quest’organo erettile ha un ruolo importante nell’eccitamento sessuale e nell’orgasmo. L’orifizio vaginale posto sotto il meato urinario è delimitato da una sottile membrana detta imene (membrana mucosa), integra nelle vergini, che si può lacerare dopo il primo rapporto sessuale (deflorazione). Gli organi genitali interni posti nel bacino sono la vagina, l'utero, le salpingi e le ovaie.

La vagina è un muscolo situato subito sopra l'ostio vulvo-vaginale; essa serve al passaggio del flusso mestruale e per la riproduzione, accoglie il membro maschile al momento del rapporto sessuale, e durante il parto permette il passaggio del feto (futuro neonato). Essa rappresenta anche una barriera chimica contro agenti esterni come i microbi e batteri, i quali hanno bisogno di un ambiente poco acido per proliferare. La profondità della vagina varia dai 7 ai 9 cm. considerando la distanza fra il collo dell’utero e l’ostio vulvare, sede dell’imene.

L'utero è l'organo della gravidanza e del parto; è cavo (a canestro,fibre muscolari intrecciate), destinato ad accogliere l'ovulo fecondato, a contenere la gravidanza ed espellere il feto al momento del parto.
Posto sopra la vagina dietro la vescica urinaria, davanti all'intestino retto, l’utero ha la forma di una pera schiacciata ed ai suoi lati sono posti gli organi genitali interni, in altre parole le salpingi e le ovaie. Un restringimento, detto segmento inferiore, divide l'utero in due parti (il corpo e il collo): la prima rappresenta la parte più grande dell'organo, mentre il collo, che ha la forma di un cono rovesciato, sporge nella parte superiore della vagina. L'interno del corpo dell'utero ha la forma triangolare e nella parte alta si trovano due orifici che la mettono in comunicazione con le salpingi. La cavità uterina è rivestita da una sottile membrana, detta endometrio che, sensibile agli ormoni ovarici, è responsabile del ciclo mestruale e dell’accoglimento dell’uovo fecondato. Le ovaie sono le ghiandole sessuali femminili destinate alla produzione d’ovuli e degli ormoni femminili quali l'estradiolo e il progesterone.

 

La Fecondazione

L'incontro tra lo spermatozoo e l'ovocita nella tuba dà luogo ad una gravidanza. Gli spermatozoi sono le cellule germinali maschili e sono strutturalmente divisi in una testa, una parte intermedia e una coda che gli permette un veloce movimento. Nel liquido seminale se ne trovano milioni, ma uno solo feconda l'ovulo. Nell'organismo femminile gli spermatozoi restano attivi e fecondanti da 48 a 72 ore. Dopo circa 14 giorni dall'inizio del ciclo mestruale, l'ovulo inizia la sua discesa verso la cavità uterina e si mantiene fecondabile solo per un periodo massimo di 12 ore.

Una gravidanza quindi può avere inizio con un rapporto avuto nei due - tre giorni d’intervallo di sopravvivenza dell’ovocita. L'uovo fecondato (la fusione tra i due nuclei cellulari maschili e femminili) si dirige verso la cavità uterina che si è preparata alla ricezione dello stesso. Il tempo che impiega per percorrere il canale tubarico è di circa tre giorni, mentre ha bisogno di altri nove giorni perché l'uovo inizi e completi l'annidamento nell'endometrio dando luogo alla gravidanza con la produzione di gonadotropina corionica (HCG) e dall'assenza delle mestruazioni.

 

Il Ciclo Mestruale

Nella donna il ciclo mestruale e l'ovulazione sono correlati e dipendenti da tre regioni anatomiche:

- l'ipotalamo, regione del sistema nervoso centrale agisce liberando Gn-RH che stimola l'ipofisi;

- l'ipofisi, organo endocrino collegato all'ipotalamo assicura il funzionamento ovarico con FSH (ormone che stimola il follicolo) e LH (ormone che stimola il corpo luteo);

- le ovaie, ghiandole sessuali femminili, producono estrogeno, progesterone e ovuli (le cellule riproduttive).

L'ovulazione rappresenta una delle fasi del ciclo femminile. In genere, ogni 28 giorni, sulla superficie di una delle ovaie si forma una sporgenza (follicolo) dalla quale fuoriesce l’ovulo che entra nella salpinge posta sullo stesso lato. La cicatrice che rimane è detta corpo luteo. Durante il percorso, nella salpinge, l'ovulo può essere fecondato dagli spermatozoi, dando luogo all'inizio di una gravidanza, o resta non fecondato e dopo 14 giorni circa si ha il ciclo mestruale.

 

Apparato Genitale Maschile

L’apparato genitale maschile è composto da organi che servono alla produzione del liquido seminale fecondante e del testosterone. Destinati alla formazione dello sperma sono i testicoli, ovvero ghiandole sessuali dell' uomo, contenuti in una borsa o scroto. Una serie di canali (rete testis) porta lo sperma dai testicoli ai condotti deferenti; all'estremità del deferente si trova una vescichetta seminale, posta tra la vescica urinaria e l'intestino retto, che prosegue il suo percorso nel condotto eiaculatore attraverso la prostata e sbocca nell'uretra. L'uretra è un condotto che ha origine nella vescica, attraversa il pene nella sua lunghezza e termina all'apice del glande. L'uretra è un dotto in comune tra l'apparato urinario e quello riproduttivo. Il pene è l'organo della copulazione costituito dall’estremità anteriore o glande, contornato da una piega della pelle o prepuzio unito al glande da una sottile membrana detta frenulo, dal corpo, costituito da un tessuto spugnoso che determina l'erezione quando si riempie di sangue (corpi cavernosi). Le sue dimensioni a riposo misurano 10-11 cm. dalla sinfisi pubica all’estremità del glande; in erezione varia dai 14 ai 17 cm. I testicoli, oltre a produrre sperma, sono destinati anche alla produzione dell'ormone maschile (testosterone) che sviluppa le caratteristiche sessuali maschili e mantiene la funzione genitale.

 

Il disagio sessuale

Per disfunzioni sessuali si intendono quei disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale. La difficoltà nel pieno compimento del rapporto sessuale crea una forte frustrazione associata spesso ad ansia da prestazione, poiché l'efficienza sessuale è uno degli elementi che concorrono alla costruzione di una soddisfacente immagine di se. Va da se che la presenza dell'ansia da prestazione complica in maniera determinante la risoluzione spontanea del problema, consolidando e moltiplicando le esperienze di fallimento. Un disturbo che magari poteva essere solo circostanziale, può così diventare cronico, richiedendo a questo punto l'intervento dello psicologo. Il primo passo che questi compierà sarà di escludere, tra le possibili cause, la presenza di disfunzione organiche, la qual cosa si può accertare facilmente con esami medici specifici, andrologici o ginecologici. Se la funzionalità fisica degli organi risulterà soddisfacente, come avviene in una grande percentuale di casi, il problema dovrà essere affrontato sul piano psicologico, ricercando cause attuali o pregresse del fenomeno disfunzionale. Normalmente, un buon approccio psicologico permette di superare con relativa rapidità questo tipo di problemi. I disturbi sessuali possono essere dovuti a cause organiche, cause psicologiche o da entrambe; l'analisi dei fattori che li hanno prodotti ci consente di affrontare il problema in modo specifico e quindi di risolverlo. Tra le cause psicologiche più comunemente riscontrate nella eziologia delle disfunzioni sessuali troviamo schemi mentali disfunzionali (solitamente ragionamenti erronei, pensieri irrazionali, immagini distorte, aspettative irrealistiche), emozioni assenti, o troppo intense,e comportamenti disadattivi della persona. Tutti i disturbi che prenderemo in esame vanno affrontati con una adeguata valutazione clinica, non solo focalizzata specificatamente alla disfunzione sessuale lamentata, ma allargata a 360 gradi sul funzionamento complessivo, cognitivo e comportamentale del paziente; successivamente sarà possibile far ricorso a procedure di intervento psicologico. In tanti casi il trattamento consiste in esercizi graduati da farsi individualmente o in coppia il cui risultato finale dipende dalla motivazione e dall'impegno a modificare anche schemi mentali e comportamentali, appresi e ormai abitudinari, riguardo se e l'altro.

 

Disturbi del desiderio

Questa categoria è caratterizzata dall'inibizione della fase appetitivi e/o dei cambiamenti psicologici che caratterizzano il ciclo completo di risposta sessuale. Disturbo da desiderio sessuale ipoattivo. Si manifesta con la mancanza di interesse per il sesso e l'assenza di una motivazione spontanea verso l'attività sessuale. L'individuo che presenta una carenza di desiderio appare "asessuale" e si comporta come se i centri sessuali del cervello fossero "bloccati". Non manifesta interesse per la sessualità e, se si presenta un'occasione erotica, non ne approfitta. La caduta del desiderio, in alcuni casi, non coinvolge la normale risposta sessuale. Si può avere una valida erezione e anche un orgasmo, ma ogni esperienza sessuale viene vissuta in modo meccanico, senza provare piacere. Questo sintomo può manifestarsi, secondo i casi, nella masturbazione, con la partner fissa o con qualunque tipo di pratica e partner sessuale.

Possibili cause. Le cause individuali sono svariate e possono comprendere: convinzioni religiose, fobie specifiche sessuali, il timore di perdere il controllo sotto la spinta degli impulsi sessuali, la paura della gravidanza ecc. Disturbo da avversione sessuale. Alcune persone sviluppano un rifiuto fobico delle sensazioni erotiche e/o di alcune attività legate al sesso. In alcuni casi la risposta fobica è totale rispetto al sesso, per cui si prova panico e repulsione in conseguenza di sensazioni, pensieri, sentimenti o situazioni di natura sessuale ed erotica; in altri casi la risposta è risposta fobica è limitata e riguarda aspetti specifici: l'atto della penetrazione, la masturbazione, il bacio, le carezze, l'atto di spogliarsi, il guardare i genitali del propri o del partner, essere toccati in determinate parti del corpo ecc. Queste persone vanno incontro a forti stati ansiosi e a veri e propri attacchi di panico nelle situazioni che risvegliano la loro reazione fobica. Di solito, provano anche un'ansia anticipatoria e cercano di evitare a qualsiasi costo ogni comportamento che possa condurre alla situazione sessuale che li spaventa. Altre persone pur riuscendo a sopportare la situazione la trovano estremamente penosa.

 

Disturbi dell’eccitazione

Disturbo dell'eccitamento sessuale femminile. Il disturbo si manifesta come incapacità di raggiungere o mantenere, fino al completamento dell'attività sessuale, un adeguata lubrificazione. Spesso le donne che soffrono di questo disturbo hanno difficoltà a rispondere a uno stimolo erotico che esse stesse giudicano adeguato. La persona affetta da disturbo dell'eccitazione riesce a provare desiderio sessuale. L'inibizione scatta nel momento in cui deve passare all'azione. Tra le possibili cause troviamo problematiche legate alla relazione di coppia o all'atteggiamento della paziente verso la sessualità in generale. Nella coppia possono esserci conflitti che producono nella donna ansia, rigidità e disagio. Questo disturbo può essere legato anche alle modificazioni psicofisiche causate dalla menopausa, spesso accompagnata da una mancanza di lubrificazione vaginale di tipo psicosessuale. Disturbo maschile dell'erezione. Il termine "disfunzione erettile" si riferisce a tutte quelle situazioni in cui, pur essendo vivo e presente il desiderio sessuale, si verifica la costante incapacità a raggiungere e/o mantenere l'erezione completa. Si parla quindi di disfunzione erettile non solo di fronte all'assenza di erezione, ma anche di fronte ad un'erezione così fugace da non permettere al soggetto di portare al termine il rapporto sessuale. Il fenomeno deve essere di tipo ricorrente e non episodico. L'erezione può essere completa all'inizio e scomparire prima del rapporto; può essere così debole da non permettere l'introduzione del pene in vagina, se non con l'aiuto delle mani; a volte può essere più duratura e scomparire prima che il soggetto raggiunga l'orgasmo; infine il pene può rimanere per tutto il rapporto in uno stato semirigido tale da non permettere affatto la penetrazione. L'orgasmo può avvenire comunque a pene flaccido o semirigido perchè non dipende dal grado di erezione del pene ma dallo stato di eccitazione del paziente. La disfunzione erettile può essere presente fin dalla prima volta che il paziente tenta di fare l'amore oppure manifestarsi in seguito a uno stress, a una crisi o all'età avanzata.

 

Disturbi dell’orgasmo

Disturbi dell'orgasmo femminile. Questo disturbo si presenta come l'assenza dell'orgasmo in una donna con normale fase di eccitamento nel corso del rapporto sessuale. Si parla di anorgasmia primaria quando la donna non ha mai raggiunto l'orgasmo, né da sola, né con il partner utilizzando qualsiasi tecnica di stimolazione, e secondaria quando il disturbo si presenta con un certo momento nella vita del paziente oppure se la difficoltà è limitata solo a certe tecniche di stimolazione. All'origine di una situazione di anorgasmia spesso vi è l'effetto inibitorio dell'ansia durante il rapporto sessuale, ansia che può essere dovuta a paure sessuali, ad un rapporto non adeguato con il partner, al timore di perdere il controllo. Parlando di orgasmo femminile è utile un chiarimento: la dicotomia tra l'orgasmo vaginale (coitale) e clitorideo non ha motivo di esistere in quanto fisiologicamente anche l'orgasmo vaginale è prodotto dalla stimolazione del clitoride. Pur esistendo una certa percentuale di donne psicologicamente e fisiologicamente sane che non sono in grado di raggiungere l'orgasmo attraverso movimenti coitali ma solo attraverso la stimolazione del clitoride, non si può parlare in questo caso di anorgasmia. Disturbo dell'orgasmo maschile o eiaculazione ritardata. L'eiaculazione ritardata è un'inibizione specifica del riflesso eiaculatorio. L'erezione in questi uomini è normale, ma essi non sono in grado di eiaculare o incontrano grande difficoltà nel farlo, anche se hanno il desiderio di avere un orgasmo. Esistono varie forme di eiaculazione ritardata. Si va dall'episodio isolato in cui il disturbo si verifica solo in alcune situazioni particolarmente ansiogene alle situazioni più gravi in cui un uomo non ha mai provato un orgasmo. tra questi due estremi c'è tutta una serie di forme intermedie, la più comune delle quali è quella dell'uomo che non riesce ad avere un'eiaculazione durante la penetrazione, ma solo attraverso la masturbazione. Eiaculazione precoce. L'eiaculazione si definisce precoce quando si verifica prima che la persona lo desideri. In questo caso manca un ragionevole controllo volontario dell'eiaculazione e dell'orgasmo. Il punto centrale è proprio l'assenza di controllo sul riflesso eiaculatorio e non la durata del rapporto: c'è precocità solo quando l'orgasmo interviene di riflesso e non può essere controllato o evitato volontariamente dal soggetto. Il fattore "rapidità", invece, dipende dal contesto culturale e non può essere considerato determinante per la diagnosi. La persona non riesce a tollerare l'eccitazione erotica e questo produce un'accelerazione della risposta sessuale e dell'orgasmo. Egli, inoltre, non ha la percezione delle sensazioni che anticipano l'orgasmo e, pertanto, non lo riesce a controllare. Può manifestarsi, secondo i casi, con qualunque tipo di partner, solo con la partner abituale o in tutti i tipi di attività sessuale, compresa la masturbazione. Ci sono diverse ipotesi circa l'origine psicologica del disturbo: un condizionamento avvenuto durante le prime esperienze sessuali, spesso vissute con ansia e nervosismo, oppure incapacità da parte di chi ne soffre di percepire il proprio livello di eccitazione.

 

Disturbi da dolore sessuale

. Dispareunia. È presente sia nell'uomo che nella donna e si manifesta attraverso un persistente e continuo dolore genitale nel corso o dopo un rapporto sessuale. Nella donna non è dovuto esclusivamente a mancanza di lubrificazione o a vaginismo, mentre nell'uomo non sempre è dovuto a cause fisiche.

• Vaginismo. È un disturbo tipicamente femminile e consiste nella contrazione dei muscoli vaginali che impedisce la penetrazione da parte dell'uomo. È spesso causa di situazioni spiacevoli come i "matrimoni bianchi" o "non consumati". Spesso in queste coppie c'è un'ottima intesa e il disturbo non impedisce tutti gli altri giochi sessuali che non comprendono la penetrazione. Tale disturbo viene considerato una fobia sessuale. Diagnosticamente le fobie rientrano tra i disturbi d'ansia e consistono in una forma particolare di paura non controllata, sproporzionata rispetto alla situazione e caratterizzata dall'evitamento della situazione temuta. Nel caso particolare delle fobie sessuali la paura eccessiva provoca una risposta di esitamento ed è strettamente connessa all'ansia anticipatoria.

 

Parafilie
Per tutti i seguenti disturbi è richiesto che essi durino un periodo di almeno sei mesi, e che le fantasie, gli impulsi o i comportamenti causino disagio clinicamente significativo o compromissione dell’area sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento della persona.

Esibizionismo
Fantasie, impulsi o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l’esposizione dei propri genitali a un estraneo che non se l’aspetta.

Feticismo
Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l’uso di oggetti inanimati. Gli oggetti feticistici non sono limitati a capi di abbigliamento femminile usati per travestirsi (come nel Feticismo da Travestimento), oppure a strumenti progettati per la stimolazione tattile dei genitali (come ad esempio un vibratore), ma anche a qualche “pezzo” del corpo come per esempio i piedi.

Frotteurismo
Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano il toccare e lo strofinarsi contro una persona non consenziente.

Pedofilia
Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano attività sessuale con uno o più bambini prepuberi (generalmente di 13 anni o più piccoli), in soggetti che hanno almeno 16 anni e sono di almeno 5 anni maggiori del o dei bambini oggetto di interesse sessuale. Vanno esclusi i soggetti tardo-adolescenti coinvolti in relazioni sessuali perduranti con un soggetto di 12-13 anni. Il soggetto può essere sessualmente attratto da maschi, da femmine o da entrambi, il disturbo può essere di tipo esclusivo (attratto solo da bambini) o non esclusivo, e può essere limitato o meno all’incesto.

Masochismo sessuale

Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l’atto (reale, non simulato) di essere umiliato, picchiato, legato, o fatto soffrire in qualche altro modo.

Sadismo sessuale

Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano azioni (reali, non simulate) in cui la sofferenza psicologica o fisica (inclusa l’umiliazione) della vittima è sessualmente eccitante per il soggetto.

Feticismo di Travestimento

Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, riguardanti il travestimento in un maschio eterosessuale.

Voyeurismo
Fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l’atto di osservare un soggetto che non se l’aspetta mentre è nudo, si spoglia, o è impegnato in attività sessuale.

Gerontofilia
Al contrario del pedofilo, il gerontofilo è attratto sessualmente da persone di età avanzata.

Zoofilia
Si intende con questo nome il piacere sessuale provocato da rapporti con animali. Tale pratica non è rara come si potrebbe ritenere, nemmeno nelle aree urbane, dove non sono rari comportamenti zoofili con animali domestici.

Necrofilia
L’oggetto indispensabile per raggiungere l’eccitazione sessuale è rappresentato da cadaveri, che possono essere utilizzati direttamente a scopo sessuale oppure possono essere presenti sotto forma di simboli (rappresentazioni di morti o situazioni o cerimonie funebri, con relativi travestimenti dei partner). Variante di questo disturbo è l’attrazione esclusiva per le persone malate, agoniche, in stato di coma.

Coprofilia
Il piacere sessuale viene raggiunto soltanto alla vista o alla manipolazione di feci. Alcuni soggetti chiedono al partner di collaborare in questo senso, altri raccolgono con metodi ingegnosi feci umane che poi utilizzano a fini masturbatori.

Urofilia

In questo caso lo stimolo indispensabile all’eccitazione sessuale è l’urina: può trattarsi del bisogno di osservare il partner nell’atto della minzione, o della richiesta di essere asperso di urina, che può anche essere ingerita, e così via.

Ipossifilia
L’osservazione che i cadaveri di uomini morti per impiccagione presentano un’erezione (un fenomeno in realtà dovuto puramente a ragioni meccaniche di ristagno del sangue nelle zone declivi a seguito dell’arresto della circolazione) ha portato all’erronea ipotesi che la deprivazione di ossigeno conseguente allo strangolamento costituisca un fattore in grado di aumentare le sensazioni sessuali. Si sono così avute periodiche epidemie di persone morte nel vano tentativo di sperimentare tale situazione, e che hanno chiesto al proprio partner di stringerle alla gola o hanno inserito la testa in dispositivi atti a provocare soffocamento (come sacchetti di plastica).

Scatologia telefonica

Questo disturbo diffuso, ora destinato a diminuire a causa dei nuovi dispositivi telefonici di individuazione del numero in ricezione, consiste nel provare piacere dal pronunciare frasi (solitamente a carattere osceno e/o offensivo) a persone che possono essere sconosciute ma che più spesso sono selettivamente prescelte in base a criteri restrittivi o esclusivi. In genere è necessario che la persona che riceve la telefonata non sia consenziente. Tale comportamento si accompagna solitamente a masturbazione.

Clismafilia

Il piacere deriva dall’introduzione nell’ano, in vagina o nell’uretra di strumenti atti a iniettare liquidi o gas (clisteri, pompe).

 

Esistono poi i disturbi dell’identità di Genere, che si riferiscono a una forte e persistente identificazione col sesso opposto; questi disturbi non saranno qui trattati. Vi è inoltre il Disturbo Sessuale Non Altrimenti Specificato, categoria che comprende i disturbi che non soddisfano i criteri di nessun disturbo sessuale specifico, e non è né una Disfunzione Sessuale né una Parafilia. Comprende:

1. marcati sentimenti di inadeguatezza riguardo alla prestazione sessuale o altre caratteristiche connesse a standard autoimposti di mascolinità o femminilità;

2. disagio connesso a un quadro di ripetute relazioni sessuali con una successione di partner vissuti dal soggetto come cose da usare;

3. persistente e intenso disagio riguardo all’orientamento sessuale.

 

Altri disturbi, solitamente compresi in altre voci, ma nei quali l’aspetto sessuale è molto importante, potrebbero essere:

Delirio erotomanico

Appartiene alla categoria del Disturbo Delirante, che è caratterizzato da: deliri non bizzarri (cioè concernenti situazioni che ricorrono nella vita reale), esclusione della Schizofrenia, senza compromissione del funzionamento (se non per quanto consegue al delirio) o comportamenti eccessivamente stravaganti, alterazioni prolungate del tono dell’umore. Consiste nella convinzione delirante che un’altra persona, generalmente di rango superiore, sia innamorata del soggetto.

Delirio di gelosia
Un aspetto estremamente frequente che caratterizza le coppie «in crisi» è la gelosia, che può essere reciproca o, più spesso, limitata a un solo partner. Tipico dei disturbi da uso di alcol (in questo caso nell’uomo, e correlata all’impotenza indotta da tale sostanza) e di alcune forme di paranoia. Costituisce sempre un elemento di notevolissimo disturbo nella vita della coppia; spesso è difficile distinguere quanto di reale ci sia nei sospetti e nelle accuse di chi si crede tradito dal partner; a volte, le accuse instaurano una situazione di «profezia che si autodetermina », sulla base del meccanismo «visto che mi accusa di tradirlo/la, tanto vale che lo faccia sul serio », oppure di deterioramento della vita di coppia.
Condotte trasgressive
Il sesso è uno degli oggetti di elezione delle condotte di trasgressione che caratterizzano il comportamento di alcune persone, solitamente giovani o adolescenti. Altre sono l’uso di sostanze, l’abuso di generi alimentari, l’esercizio della violenza, dell’aggressività o di condotte delinquenziali di altro genere.
Condotte parasuicidiarie (rapporti a rischio)

Sotto questa categoria potrebbero essere compresi tutti quei comportamenti messi in atto da persone consapevoli dei rischi per la propria salute derivanti dalla promiscuità sessuale attuata senza alcuna prevenzione nei confronti delle malattie a trasmissione sessuale. Esistono casi di persone che hanno abitualmente una quantità eccezionale di contatti sessuali con sconosciuti, e che apparentemente non si avvedono dei rischi connessi a tale pratica. Spesso si riconoscono in tali persone altri elementi psicopatologici che li fanno classificare come persone affette da « disturbi

della personalità» di vario genere (una denominazione piuttosto vaga e aspecifica che comprende una varietà di condizioni che durano stabilmente e che si estendono a tutte le aree di funzionamento della persona).
Problema Relazionale tra Partner

Secondo il DSM (manuale diagnostico per i disturbi mentali), questa categoria dovrebbe essere usata quando l’oggetto dell’attenzione clinica è una modalità di relazione tra coniugi o partner caratterizzata da comunicazione negativa (per esempio critiche), distorta (per esempio aspettative non realistiche) o assente (per esempio ritiro), associata a compromissione clinicamente significativa del funzionamento dei singoli o della famiglia o con lo sviluppo di sintomi in uno o entrambi i partner. E raro che in condizioni come questa non vi sia un disturbo del comportamento sessuale in uno o in entrambi i partner.

 

Ci sai fare con i maschi?

Sei proprio sicura di sapere tutto sugli uomini? Li conosci sia dal punto di vista anatomico che psicologico? Conosci i loro segreti? Sai quello che vogliono? Sai come soddisfarli? Sai sedurli? Sei tu l'amante che ogni uomo gradirebbe avere nel proprio letto oppure un'altra potrebbe fare meglio? Scoprilo con il nostro test!

Rispondete alle seguenti domande poi verificate a quale lettera avete dato la maggioranza delle vostre risposte dopodiché andate a leggere il relativo profilo. Stampatevi la pagina, annotate tutte le risposte con una X su ogni lettera poi, se avete il coraggio, fate vedere il test al vostro partner e commentate le risposte insieme a lui. Passate il test anche alle vostre amiche e confrontate insieme a loro le vostre risposte. È un modo per ascoltare le esperienze altrui o semplicemente per divertirsi in compagnia.


1) Il glande
A) È una zona molto sensibile che non deve essere toccata perché gli procura dolore e fastidio
B) È il centro del piacere maschile

2) Il glande si trova…
A) Sotto i testicoli, più precisamente tra i testicoli e l'ano
B) È la testa del pene

3) Il frenulo è…
A) Il prepuzio; ovvero la pelle che copre il glande
B) Quel sottile filo di pelle che unisce il glande all'asta del pene

4) I preliminari…
A) Per lui sono fondamentali
B) Non sono molto importanti

5) La lunghezza media di un pene in erezione è
A) 20/23 cm
B) 15/20 cm

6) Gli uomini di colore hanno il pene più grosso?
A) Vero
B) Falso

7) La maggioranza degli uomini desidera avere un sesso più grosso rispetto alla norma?
A) No
B) Si

8) Per gli uomini è più importante il calibro o la lunghezza del pene?
A) Le misure non sono importanti per lui
B) Entrambi sono molto importanti per lui

9) Il perineo
A) È una malattia infettiva
B) È una zona particolarmente sensibile; È sotto i testicoli: tra i testicoli e l'ano.

10) Quali sono le zone erogene maschili?
A) Il viso, dietro le orecchie, il pube
B) Il pene, l'interno cosce, le natiche, il perineo

11) Quale è la posizione sessuale preferita dall'uomo?
A) Lui sdraiato e lei sopra. In questo modo può toccare i seni e/o stimolare il clitoride
B) Lei in ginocchio e lui dietro

12) Cosa guarda un uomo in una donna?
A) il viso, i seni il corpo in generale
B) il corpo in generale, le natiche

13) Quale è il costume da bagno preferito dall'uomo?
A) Il bikini e il costume intero tipo baywach
B) Il tanga

14) Durante i preliminari
A) Lasciate fare tutto a lui
B) Vi piace partecipare ed esplorate volentieri il "gonfiore" nelo slip di lui

15) Durante i preliminari
A) lo aiutate a spogliarvi
B) Siete voi ad aprirgli la cerniera dei pantaloni e a tirarlo fuori

16) Durante la masturbazione il pene deve essere lubrificato?
A) Si, soprattutto il glande
B) No, l'attrito è più eccitante per lui

17) Come lo masturbi?
A) Con un ritmo costante e veloce
B) Con un movimento a volte lento e a volte veloce, irregolare. Ogni tanto ti fermi per dargli dei colpi forti e decisi verso il basso.

18) Che cosa è la fellatio?
A) Il sesso orale che praticano entrambi i partner (ognuno nei confronti dell'altro)
B) Il sesso orale praticato all'uomo

19) Qual è l'atto sessuale preferito dagli uomini?
A) Il 69 (lei lecca i genitali a lui e lui lecca i genitali a lei)
B) Il sesso anale

20) Agli uomini il sesso orale …
A) Piace solo riceverlo
B) Piace darlo e riceverlo

21) Mentre lo masturbi con la mano e/o con la bocca…
A) Ti piace eccitarlo toccandoti il clitoride e /o la vagina
B) Ti piace stimolargli l'ano con un dito

22) Agli uomini la stimolazione dell'ano …
A) Non piace
B) Non lo ammettono però gli piace

23) Se il vostro partner vi chiede un rapporto orale e/o anale
A) Vi sentite offese e lo mandate al diavolo.
B) Gli confessate le vostre paure

24) Quali sono i movimenti coitali più graditi dall'uomo?
A) Il movimento circolare
B) Il movimento veloce con spinte profonde

25) Scegli con cura la lingerie da indossare?
A) Non sempre
B) Si sempre

26) Sei al ristorante con il tuo compagno
A) Indossi volentieri abiti sexy. Ti piace ingelosirlo.
B) Ti piace metterlo in imbarazzo. Togli la scarpa e con il piede gli massaggi il pene.

27) Al ristorante
A) Ordini una banana e imiti alla perfezione un pompino per eccitarlo
B) Vai in bagno, ti sfili le mutande e quando rientri al tavolo gliele porgi sopra i pantaloni

28) È il suo compleanno…
A) Gli prepari una cenetta afrodisiaca, nel piatto lasci un biglietto con su scritto: "Buon compleanno amore! Questa ricca cena a base di pietanze afrodisiache l'ho preparata con le mie mani solo per te. Questa notte voglio fare scintille!"
B) Gli regali un vibratore. Dentro la scatola lasci il seguente messaggio: So bene che il tuo pene funziona ancora ma so anche che non vedevi l'ora di provarlo insieme a me.

29) È tornato a casa dal lavoro stanco.
A) Gli prepari un bagno caldo e poi entri nella vasca insieme a lui
B) Gli fai un massaggio erotico e gli pratichi il sesso orale

30) Per rompere la monotonia…
A) Accendi il videoregistratore e gli fai vedere un film porno
B) lo leghi ad una sedia o nel letto, gli bendi gli occhi gli fai un pompino e riprendi tutta la scena con la videocamera. Tra qualche giorno gli farai vedere la tua performance in videocassetta.

31) Per rompere la monotonia…
A) Gli proponi di andare in un club priveè
B) Gli fai trovare due spogliarelliste in casa

32) Inviti degli amici a casa…
A) Proponi di guardare insieme un film hard
B) Proponi uno strip poker

33) Avete perso ad un gioco erotico con i vostri amici. Per penitenza dovete scegliere se:
A) Fare vedere il vostro sesso aperto a tutti
B) Prendere in mano il pene di uno dei partecipanti

34) Avete perso ad un gioco erotico con i vostri amici. Per penitenza dovete scegliere se:
A) Masturbarvi davanti a tutti
B) Dare una fellatio completa al vostro compagno

35) Avete perso ad un gioco erotico con i vostri amici. Per penitenza dovete scegliere se:
A) Farvi masturbare con un fallo artificiale da uno degli amici o amiche
B) Fare l'amore con il vostro compagno davanti a tutti

36) Avete perso ad un gioco erotico con i vostri amici. Per penitenza dovete scegliere se:
A) Leccare il sesso alla vostra amica
B) Leccare il pene di un vostro amico

37) Il vostro partner vi chiede di masturbarvi davanti a lui
A. Gli fate capire che vorreste che fosse lui a farlo
B. Accettate

38) Mentre fate l'amore lui improvvisamente indirizza il pene nella cavità anale per sodomizzarvi
A. Gli prendete il pene e lo riportate nella posizione di prima facendogli capire che a voi non piace
B. Gli prendete il pene e lo aiutate, lo pregate di usare del lubrificante

39) Durante il rapporto anale
A) Rimanete passive cercando di ostacolare la penetrazione
B) Collaborate attivamente spingendo contro il suo bacino

40) Mentre fate l'amore lui è nervoso e il pene non va in erezione
A) Lo consolate spiegandogli che può succedere a tutti
B) Cercate di aiutarlo praticandogli il sesso orale

I vostri profili
Se la maggioranza delle risposte sono contraddistinte dalla lettera A

Inesperta, insicura
Non sei del tutto all'oscuro in materia di uomini, tuttavia qualche buona lettura erotica e qualche confidenza con qualche amica intima con qualche esperienza in più non guasterebbe. Impara a comunicare di più con il tuo partner; chiedi a lui cosa gli piace fare e cosa vorrebbe che tu facessi per lui. Ricorda che per avere una intesa sessuale soddisfacente prima di tutto ci deve essere un dialogo aperto fra i partner. Un altro consiglio: ogni tanto lasciati andare alle tue curiosità, ai tuoi piaceri. Non essere timida , non essere spaventata. Affronta il sesso con naturalezza e determinazione. Non pensare "oh mio Dio cosa penserà di me se gli faccio quello…" Piuttosto è meglio sostituirlo con un: "ora voglio provare a fargli questo… chissà se gli piacerà…" Prova!

 

Se la maggioranza delle risposte sono contraddistinte dalla lettera B
Colta e fantasiosa

Complimenti! Hai un'ottima conoscenza dell'universo maschile. Sai quello che vogliono e sai come accontentarli. Ti piace soddisfare il tuo uomo in ogni suo desiderio e se proprio quella cosa che ti chiede non ti va di farla sai comunque affrontare la situazione nel modo giusto. Il sesso per te è una continua ricerca del piacere e tu sei determinata a scoprire tutti i suoi dettagli. Sei sicura di te, non hai inibizioni, paure e/o tabù particolari. Sei innovativa, fantasiosa e disposta a tutto pur di vederlo felice. Con te il sesso meccanico non esiste proprio, ogni volta è qualcosa di diverso. Ti piace ricevere ma dare per te è ancor più bello ed è questo che fa di te l'amante perfetta!

 

Ci sai fare con le donne?

A letto sei altruista o egoista? Sei sicuro di sapere tutto sulle donne? Sai quello che vogliono? Sei tu l’unico amante che ogni donna vorrebbe avere nel proprio letto? Scoprilo con il nostro test. Rispondete alle seguenti domande poi verificate a quale lettera avete dato la maggioranza delle vostre risposte dopodiché andate a leggere il relativo profilo. Stampatevi la pagina, annotate tutte le risposte con una X su ogni lettera poi fate vedere il test alla vostra compagna e commentate le risposte insieme a lei. Passate il test anche ai vostri amici e confrontate insieme le vostre risposte . E’ un modo per ascoltare le esperienze altrui o semplicemente per divertirsi in compagnia.


1. Il clitoride
A) È una zona molto sensibile che non deve essere toccata perché le darebbe fastidio
B) È il centro del piacere femminile

2. Cosa comprende la vulva?
A) La vulva comprende tutta la parte interna dell’apparato genitale femminile: piccole labbra e utero
B) La vulva è la zona esterna dell’apparato genitale femminile e comprende il clitoride, le grandi labbra, le piccole labbra e l’apertura vaginale

3. Durante i preliminari
A) Vi piace prenderla con passione, strapparle i vestiti per arrivare subito nelle zone "calde"
B) Vi piace baciarla teneramente sulla bocca e dietro le orecchie per sentire il suo profumo

4. Durante i preliminari
A) Mentre la masturbate le prendete la mano e ve la portate dentro lo slip per farvi toccare
B) Le massaggiate il pube senza mettere la mano dentro il suo slip

5) Durante i preliminari
A) Le aprite le labbra della vulva. Se le labbra non sono umide vi bagnate le dita con la saliva e la penetrate per facilitare l’ingresso
B) Prima di penetrarla controllate che le labbra siano umide altrimenti continuate a massaggiarle il clitoride

6) Durante i preliminari
A) La masturbate con 2/3 dita e spingete in fondo il più possibile per darle più piacere
B) La masturbate sfregando il palmo della mano lungo tutta l’apertura della vulva con un movimento lento: ascendente discendente e circolare

7) Durante i preliminari
A) Impiegate 5 minuti, 10 minuti al massimo
B) Non c’è un tempo limite a volte anche un’ora

8) Quanto tempo dedichi al sesso?
A) Quanto basta. Il sesso è istintivo, ci vuole poco per soddisfarlo
B) Tutto quello che occorre. Il sesso è un’arte che richiede tempo, energia, ispirazione

9) Quali sono le zone erogene femminili?
A) Il collo, le labbra, il seno, il pube
B) Il clitoride, l’ingresso della vagina, l’interno cosce, le natiche

10) Quali sono le parti del corpo di un uomo che attraggono la donna
A) Il viso, i muscoli delle braccia, le natiche, le spalle
B) Il corpo nel suo insieme, lo sguardo, gli occhi, le mani

11) La masturbazione
A) Vi piace muovere le dita dentro e fuori in rapida successione. Inizialmente con un dito poi con 2/3 a volte anche tutte
B) Vi piace penetrarla con due dita ed esplorare le pareti vaginali con un movimento lento circolare. Ogni tanto fate uscire le dita per dedicarvi alla stimolazione del clitoride

12) Qual è l’oggetto utilizzato preferibilmente dalla donna per la masturbazione?
A) Il cetriolo e/o la pannocchia di mais
B) Il vibratore

13) Il vibratore
A) Non vi piace usarlo perché: 1) lei potrebbe preferirlo al vostro pene 2) potrebbe darle dipendenza
B) Vi piace usarlo e/o utilizzare anche altri oggetti che le possono procurare l’orgasmo

14) Le dimensioni del pene
A) Sono molto importanti al fine dell’orgasmo femminile
B) Non sono così importanti

15) Qual è per la donna la posizione migliore per fare l’amore?
A) La classica posizione del "missionario" ovvero lei distesa sulla schiena e lui sopra
B) L’uomo disteso e la donna a cavalcioni sopra di lui.

16) La vagina è sensibile in ogni sua parte alle stimolazioni erotiche?
A) Si, soprattutto dentro, nelle pareti vaginali
B) No, soltanto nella parte esterna

17) La lubrificazione della vagina si vede dall’esterno?
A) No
B) Si

18) Dove si trova il clitoride?
A) In basso, tra le grandi labbra e l’apertura dell’ano. Quella infatti è la zona più eccitante
B) Nella parte alta della vulva , all’incrocio superiore delle piccole labbra. In stato di riposo è ricoperto da un cappuccio di pelle

19) La vagina ha sempre la stessa lunghezza?
A) Si, la sua profondità è di 9/12 cm
B) No, ogni donna ha la sua conformazione anatomica. In stato di riposo la vagina ha una profondità intorno ai 5 cm mentre in stato di eccitazione si allunga fino ad accogliere anche un pene di 25 cm

20) Il cunnilingus
A) È una malattia infettiva
B) È il sesso orale che si pratica nella donna leccandole il clitoride e la vulva

21) Alla maggioranza delle donne il sesso orale
A) Non piace darlo né riceverlo
B) Piace darlo e riceverlo

22) Il sesso orale vi piace farlo…
A) Con entrambe le mani. Aprite le grandi labbra e infilate la lingua dentro cercando di arrivare in fondo il più possibile. Vi piace leccarla dentro muovendo la lingua rapidamente per stimolarle le pareti vaginali
B) Leccando la vulva lentamente in tutta la sua lunghezza. Aprite le grandi labbra ed esplorate l’orifizio con la punta della lingua leccando intorno. Vi piace masturbarla mentre leccate il clitoride

23) Durante il rapporto
A) Vi piace eccitarla dicendole parole spinte
B) Vi piace sussurrarle parole erotiche e fare apprezzamenti sul suo corpo

24) Il sesso anale
A) Alla donna non piace e quindi vi astenete dal farlo a meno che la vostra compagna non ve lo chiede
B) Alla donna piace e cercate di farlo cercando la sua partecipazione

25) Il sesso anale può causare dei danni alla donna?
A) Si, la penetrazione del pene provoca sempre delle lacerazioni nella cavità anale
B) No. Sebbene la mucosa anale è molto meno elastica rispetto a quella vaginale, con l’uso di una crema lubrificante o di un preservativo lubrificato ed una buona dose di pazienza e partecipazione della donna non vi sono problemi

26) Quali sono i movimenti coitali più graditi alla donna?
A) Il movimento veloce del pene avanti e indietro con spinte profonde
B) Il movimento rotatorio del pene intorno alla vagina

27) Esiste l’eiaculazione femminile?
A) No. Al momento non è stato ancora provato scientificamente
B) Secondo alcuni studi esiste. Ad ogni modo con l’orgasmo si verifica una lubrificazione più intensa

28) La donna è pluriorgasmica?
A) Si. Può avere 3 / 4 orgasmi alla volta durante il coito
B) Si. Può accadere che abbia più orgasmi ma può anche accadere che ne basti uno solo più coinvolgente che mai

29) Quali sono le fantasie più comuni delle donne?
A) 1) Essere guardata mentre fa sesso 2) Farlo con due uomini
B) 1) Farlo in un luogo pubblico 2) Eccitare un uomo in presenza della sua partner

30) Per trasgredire la porteresti A) in un locale dove fanno spogliarelli maschili
B) in un locale dove fanno sesso live e/o in un club privè

I vostri profili


Se la maggioranza delle risposte sono contraddistinte dalla lettera A
Torna a scuola

Devi proprio fare una bella riflessione circa la tua scarsa conoscenza della sessualità femminile. Ti consiglio vivamente di leggerti qualche buon libro, altrimenti lascia che sia lei ad insegnarti alcune cosette fondamentali.

 

Se la maggioranza delle risposte sono contraddistinte dalla lettera B
Avanti tutta!

Complimenti! Hai una discreta conoscenza dell’universo femminile. Sai che il sesso è soprattutto una questione di testa e che per lei ha poca importanza se lo hai piccolo o grosso. Conosci i segreti che ogni uomo vorrebbe conoscere e ben l’ha capito chi sta al vostro fianco. Del resto il vostro partner è vostro socio in questa relazione e a guadagnarci siete in due. Problemi sessuali, noia , calo del desiderio, anorgasmia neanche a parlarne! Queste parole non compaiono nel vocabolario della vostra coppia. Continua così!

 

 

 

Umorismo Sessuale

 

Le 10 cose che farebbero gli uomini se si svegliassero e avessero la vagina per una giornata:
10 - Andare subito a comprare zucchine e cetrioli.
9 - Guardarsi con uno specchio in mano per 1 ora e mezza.
8 - Vedere se finalmente possono fare la spaccata.
7 - Verificare se è veramente possibile proiettare una pallina da ping-pong a 10 metri.
6 - Accavallare le gambe senza rimettere a posto il cavallo dei pantaloni.
5 - Trovare un passaggio in un bar in meno di 10 minuti.... prima della chiusura.
4 - Avere orgasmi multipli consecutivi ed essere ancora pronto per altri senza dover dormire prima.
3 - Andare dal ginecologo per un esame pelvico e chiedere di averlo registrato in videocassetta.
2 - Sedersi sul letto e pregare che vengano fuori anche le tette.
E la cosa NUMERO 1 che gli uomini farebbero se si svegliassero con una vagina...
1 - Trovare finalmente questo dannato punto G!

 

Le 10 cose che farebbero le donne se si svegliassero e avessero un pene per una giornata:

10 - Fare carriera più in fretta.
9 - Farsi fare un pompino.
8 - Capire cosa c'è di affascinante nel farsi una sega.
7 - Urinare in piedi parlando con altri uomini nel bagno.
6 - Capire perchè non si può colpire le palle con forza.
5 - Capire com'è trovarsi dall'altra parte dell'orgasmo.
4 - Toccarsi in pubblico senza neanche pensare che può sembrare maleducato.
3 - Saltare su e giù nudo avendo un erezione per vedere se è così divertente come sembra.
2 - Capire la legge scientifica della rifrazione della luce che si applica tra l'occhio di un uomo ed il righello messo vicino al suo membro che gli fa aggiungere 5 centimetri alla misura finale.
...e la cosa NUMERO 1 che le donne farebbero se si svegliassero con un pene....
1 - Ripetere il numero 9

 

Due fidanzati appartati in un parco.

Si sente la voce di lei: - Caro, togliti gli occhiali che mi fai male al collo...

Dopo qualche minuto - Caro, rimettiti gli occhiali, perché stai leccando l'erba...

 

Lei: "Caro, non credevo che tu potessi avere un organo così piccolo!". Lui: "Cara, non credevo di dover suonare in una cattedrale!".

 

Un marito torna a casa prima del previsto e trova la moglie a letto con un barbone. Lei si difende così: "Ma caro lui mi ha solo chiesto: Ha qualcosa che suo marito non adopera?".

 

Una coppia.

Lui: ti farò passare una notte di musica e magia.

Lei: cioè cosa vuoi dire?.

Lui: prima ti trombo e poi sparisci!

 

Una bambina alla zia: "Perché non puoi avere figli?" La zia:"Perché la cicogna non me li vuol portare!" E la bambina: "Zia, hai provato a cambiare uccello?"

 

Un ragazzo ad una ragazza: "Se ti scrivi Natale su una coscia e Capodanno sull'altra, posso venire a trovarti in mezzo alle feste?!?"

 

Due vecchietti, circa ottantenni, si trovano come tutti i giorni in un bar di montagna, e tra un buon bicchiere e l'altro si chiacchiera del più e del meno :

 

"Bertu, hai sentito parlare del Viagra?"

"No, cos'e' questa cosa?"

"E' una pastiglietta azzurra che serve a letto con tua moglie"

"Cosa? Cosa mia moglie?"

"Ma cosa capisci? E' una pastiglia che presa te lo fa diventare duro per 2 ore!"

"Ah! Un calmante!!! "

 

Tra spermatozoi che corrono verso l'utero: - Primo! - Fecondo!.

 

 

 

 

 

 

 
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